Vedere i nonni è un diritto dei bambini

Ieri chiacchiero con un’amica e  mi racconta una storia quasi incredibile.

Sua cognata, nonna di due bambini di 3 e 6 anni (praticamente come Isabel e Leonardo) sta soffrendo tantissimo, è dimagrita e sciupata, ha, riferisco le parole dell’amica “gli occhi spenti”.  Chiedo perché e mi risponde “perché non può più vedere i nipoti. Anzi, la più piccola nemmeno la conosce”.

Immagino problemi di distanze intercontinentali o comunque problemi insormontabili. “No” mi risponde l’amica “è la loro mamma che non vuole”. Spiegami meglio, forse non ho capito: vuoi dire che per un problema familiare si nega a una nonna di vedere i nipoti?

“La mamma dei bambini e la figlia di mia cognata” quindi non è nemmeno la nuora (non che questo giustificasse niente) ma una figlia che dice a sua madre “Tu i miei figli non li vedi più”. Non ci credo.

Ora, non ho voluto sapere per quale motivo siano arrivate a litigare madre e figlia, so solo che hanno litigato e da quattro anni non si rivolgono la parola. Ma, santo cielo, ricattare la propria madre impedendogli di vedere i nipoti? E’ aberrante e sconcertante!

Quanto odio stupido e cattivo, che non porta a niente. Anzi, dirò di più, è un odio che fa danni irreversibili.  Perfino la legge, in questi casi, “per il bene del minore” stabilisce che niente può vietare  ai nonni di vedere i nipoti! Ricordo una sentenza di “Forum” in cui il giudice non solo impose alla madre di portare i bambini dai nonni, ma aggiunse che “privare i bambini dell’affetto, delle cure, delle esperienze che solo i nonni possono dare è particolarmente dannoso”.

So che, nel caso della mia amica, questa povera nonna, vedova, non ha la possibilità di andare comunque fuori da scuola e dall’asilo per vedere i nipoti, perché la figlia abita in un paese piuttosto lontano e in un luogo non facilmente raggiungibile. So anche che questa nonna ha cercato invano di riallacciare i rapporti con la figlia, ha cercato di chiedere scusa (e, ripeto, non so la causa del litigio), ma è stata rifiutata con tanto di porte sbattute in faccia. La figlia ha perfino cambiato numero di telefono.

I nonni sono insostituibili, hanno un ruolo tutto loro, tutto particolare. Sono fatti per viziare i nipoti. Sì, viziare, che tanto loro – i piccoli – sanno perfettamente che quel che concedono i nonni non è concesso a casa. Sono fatti per consolare, per aiutare, per insegnare con pazienza e tanto amore. Non sono un sostituto di mamma e papà, sono un complemento.

Succedesse a me, quel che sta accadendo alla nonna di cui sopra, sarei disposta    ad andare in ginocchio, pur di continuare a vedere i miei nipoti, che sono la mia ragione di vita. M’è capitato di questionare con mia figlia, e nonostante il mio carattere ho ingoiato spesso e volentieri rispostacce con toni alterati. Diventare nonni (e quindi invecchiare) insegna anche questo: a far finta di niente, in certi casi.

Ma togliere i nipoti trovo che sia di una cattiveria sottile, ignobile. Qualsiasi cosa ti abbia fatto tua madre, un conto sono i tuoi rapporti con lei, altro sono i legami affettivi con i bambini.

In questi casi non ho parole. Certo, basterebbe mettere le cose in mano alla legge, ma mi è parso di capire che il carattere mite di questa nonna non la porterà davanti a un giudice.

Intanto, questi piccoli sono privati di un amore puro, sconfinato. Di dolci fatti in casa, di favole, di pomeriggi di giochi, di sorprese e piccoli doni, di sorrisi dati e ricevuti, di maglioncini fatti ai ferri, di bambole di carta, di grandi risate e di piccole consolazioni,  di fiorellini appena colti e donati, di…

Che ingiustizia. Quanto è negato, a questi bambini.

 

PS – Non sto dalla parte della nonna, so quanto possano avere un carattere difficile certe donne (vedi me). Sto dalla parte dei bambini.

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16 risposte a Vedere i nonni è un diritto dei bambini

  1. Maira scrive:

    Hai assolutamente ragione… E’ una privazione soprattutto per i bambini… Per quanto io possa odiare mia suocera, se avessi dei bambini non potrei mai negare loro di conoscerla o di passare del tempo con lei (certo, sotto sorveglianza dato la sua malattia) né mi sognerei di farlo ai miei genitori, per qualsiasi motivo. A meno che, come si sente spesso al tg, i nonni non siano pericolosi nei confronti dei nipoti o abbiano fatto loro del male, ma credo si tratti di casi sporadici e rari, per fortuna.

    Maira

  2. WonderNonna scrive:

    Ovviamente Maira! Per carità, parliamo di nonni normali, non di pedofili o di delinquenti… Se poi sono malati, hai ragione tu, vanno controllati e mai lasciati soli con i bambini. Ma credo che perfino un nonno malato o demente abbia qualcosa da dare. Fosse solo un sorriso.

  3. Mamma Piky scrive:

    A meno che non stiamo parlando di situazione estreme di pazzi folli, sono pienamente d’accordo con te e te lo dico con cognizione di causa perché noi abbiamo il problema opposto: ovvero una nonna uccel di bosco che compare solo quando vuole più i meno una manciata di volte all’anno e questa cosa mi fa inca@@are da matti che poi per quel poco che la vedono, i miei figli l’adorano pure solo che Leo oramai incomincia a chiedersi cosa è successo ed il bello è che io non so nemmeno cosa rispondergli. Ha fatto così con i figli e fa così con i nipoti!!!

    • WonderNonna scrive:

      Ne conosco di nonne, Maria Elena, che hanno scelto di “non” fare le nonne. Chi dice “ho avuto 4 figli, me la sono cavata da sola e ora voglio un po’ di vita mia”. Chi preferisce andare ai corsi di spinning e ai tornei di carte. Chi ha paura che i bambini si puliscano le manine sui vestiti di marca. O chi, e sono la maggior parte delle “non” nonne, semplicemente fa altro e vedono i nipoti un mese sì e uno no.
      Mi fanno pena, tutte, perché non sanno quanto si perdono.
      A Leo dovrai fare un discorso complicato, con tante volte la parola “libertà di fare quel che si vuole”, “ognuno fa le sue scelte” ma non dimenticare (e so che non lo farai) di dire comunque che i nonni gli vogliono bene, anche se lo vedono poco. So che non è facile, ci sono passata… da grandi capiscono la situazione e si fanno le loro idee. Per fortuna hai i tuoi, di genitori.

      • Mamma Piky scrive:

        Che poi io con lei vado pure d’accordo (forse è facile perché non ci si vede mai) quindi da me partono solo belle parole, vorrei solo facesse parte di più della nostra vita.

      • WonderNonna scrive:

        Certo, meno ci si vede, meno occasioni di litigare… non c’è dubbio.
        Ma, come abbiamo detto, è una scelta, quella di fare i nonni.

  4. Mamma Avvocato scrive:

    Hai perfettamente ragione.
    Certamente, a parte casi estremi che comunque non sono quelli a cui chiaramente ti riferisci, ci possono essere figli che non vogliono far frequentare ai nipoti i nonni, perchè non approvano o patiscono le loro scelte educative.
    Però, tra non lasciare che i nonni abbiano un’influenza eccessiva e non farglieli proprio vedere, credo ci sia un abisso!!
    Un paio d’ore alla settimana con i nonni, non credo possano creare danni irreversibili e non è detto che i genitori debbano essere presenti.
    Purtroppo, spesso si hanno questi problemi in caso di separazioni e divorzi.
    Triste, davvero, per i bimbi.
    Io non approvo i miei suoceri e mio marito all’inizio non voleva lasciare loro mai il bambino. Poi ne abbiamo avuto bisogno e loro si sono imposti e anche lui ha preso atto che, per quanto non ci sia sintonia con lui o con me, il bimbo con loro è felice e loro, anche se in modo che magari non approviamo, lo amano.
    Un pò lo diseducano, vanificando parte del lavoro da noi fatto, però lo rendono anche felice e lo fanno sentire amato e questo, secondo me, conta più di tutto. Quindi io sopporto e medio (mia suocera non lo saprà mai, anzi è convinta del contrario, ma è grazie a me che può tenere regolarmente mio figlio!!!).

    • WonderNonna scrive:

      Riscrivo la risposta per l’ennesima volta… il rifacimento del sito mi fa perdere risposte, purtroppo. Non sono maleducata, io rispondo subito, ma poi misteriosamente si cancellano.
      Tu sei una grande donna, perché – e l’ho provato in una situazione simile – è facile prendersi meriti, ma per amor di pace va bene così, credimi. E poi la cosa importante, appunto come dicevi, è che il bambino sia felice e che loro lo amino.

  5. Silvia Fanio scrive:

    Vedere i nipoti è un diritto dei nonni. E vedere i nonni un diritto dei bambini.
    I miei genitori, per problemi personali, non possono vedere spesso il mio bambino e questo fa soffrire lui e anche me, tanto.
    Mia suocera, invece, se potesse lo vedrebbe ogni giorno, anzi, se non lo vede settimanalmente soffre terribilmente. È vedova, Polpetta le ha donato speranza in un momento difficile e triste.
    Confesso. A volte cerchiamo di farle capire che ci sono settimane in cui non si riesce proprio a vederci, ma cerchiamo sempre di coniugare le sue esigenze e le nostre, anche perché è disponibile e quando può ci aiuta e mi dispiace che soffra di nostalgia di Polpetta.

    Vietare di vedere i nipoti non è bello. I nonni sono una ricchezza.
    Dall’altra parte,però, mi indignano anche le persone che se ne approfittano troppo dei nonni, per cui occuparsi dei nipoti per loro non è più un piacere, ma un peso.

    Come tutte le cose ci vuole il giusto mezzo!

    • WonderNonna scrive:

      Che bello, Silvia…! Hai dei nonni che adorano il tuo bambino, anche se, nel caso di tua suocera, magari esagerano. La capisco, tua suocera, pure io se non vedo i miei nipoti, dopo qualche giorno mi mancano tantissimo. E i tuoi genitori, invece, chissà come sapranno gustarseli, quei pochi momenti in cui è possibile vedersi. Ai bambini, come dimostri tu con questa risposta, non serve la quantità, ma la qualità. E a tuo figlio mancano, questi nonni che vede meno.
      Peraltro hai ragione, c’è chi ne approfitta e scarica ai nonni i propri figli quando non è indispensabile. Se i figli non capiscono, tocca ai nonni, con gentilezza e con fermezza, arginare il “troppo”. Ma non è facile, sai? Lo so bene io!

  6. Milly scrive:

    Io ho litigato con i miei genitori.be’non li avrei mai impedito di vedere il loro unico nipotino.peccato che non solo non cerchino piu me,ma neanche lui.cosa devo pensare?che non gliene importi nulla?peggio per loro,non sanno che si perdono.l orgoglio bisogna mandarlo al diavolo ma loro non ne sono capaci.non sbagliano sempre i figli eh…

    • WonderNonna scrive:

      E’ molto triste quello che dici… ma anche molto giusto. Non sanno che si perdono, non godendo del loro nipotino. Se ne pentiranno, vedrai e, mi spiace dirlo, sarà troppo tardi. L’amore nei bambini si conquista, non è un diritto acquisito. Sei una donna matura e forte, ti faccio tanti auguri!

  7. annunciata scrive:

    io sono esattamente nella stessa situazione: fino alla nascita della prima bimba (la splendida Sofia) andava bene… dopo due mesi dalla nascita è morta la mia mamma…e una sera, mentre ho osato dire alla piccola “sei stanca morta vero? vieni a casa dei nonni che quando i tuoi genitori vorranno ti verranno a prendere” L’avessi mai detto, si è girata verso la sua amica e, con una cattiveria inaudita, dice “neanche morta”….e poi “fatto bene a dirglielo? e la sua amica (????)” fatto benissimo!”
    Sono rimasta impietrita. All’ 1,30 di notte mi arriva un messaggio “guarda che non siamo nati genitori…..ma impareremo, la bambina non era sola e noi non andavamo in discoteca…eravamo con i nostri amici”
    Che dire? da allora….. una palla di gomma…..è rimasta incinta della seconda e non me l’ha nemmeno comunicato e altrettanto ha fatto alla nascita….
    sono state battezzate e……
    si devono essere sposati e……
    Ho provato in tutti i modi: cercando di parlare, mandando messaggi, invitandoli a casa….NULLA! UNA PALLA DI GOMMA!
    Quando chiedo spiegazioni….si arrampica sui muri (mio figlio) lei quando mi incontra gira la testa, nasconde le bimbe, si nasconde persino dietro le auto……
    Ora ho deciso che mi rivolgo ad un legale…..
    Non so se faccio bene o se sbaglio ma io le mie bimbe le voglio vedere. NE HO IL DIRITTO! Saranno poi e bimbe, una volta cresciute, a decidere se le vado bene o no! Non i genitori!
    Non ho ammazzato ne violentato nessuno!

    • WonderNonna scrive:

      Difficile darti dei consigli… uno però mi sento di dartelo: rivolgiti al legale (hai il diritto di vedere i tuoi nipoti) solo ed esclusivamente se non hai alternative, perché, questo lo capisci benissimo, è un’azione che non migliorerà i rapporti tra te e tua nuora. Il punto è proprio tuo figlio, che dovrebbe mediare tra voi. Riprovaci, riprovaci ancora. Se devi chiedere scusa, fallo, anche se il torto non è tuo. Per i nipoti questo e altro. E fammi sapere, per favore…

  8. Patrizia scrive:

    Buonasera. Io mi trovo nella situazione in cui mio suocero, nonno dei miei due figli e di altri due nipoti figli di mia cognata, fin dalla nascita ha fatto le seguenti preferenze per i nipoti figli di mia cognata:
    metteva in competizione fra loro i piccoli facendo continui confronti della serie “Tuo cugino ha fatto così..è bravo, invece tu…”,
    faceva fare delle esperienze piacevoli ai figli di mia cognata, tipo costruire oggetti di legno, fare piccoli lavoretti “domestici”,…. e poi ai miei figli diceva che le cose erano state fatte dai cugini, incensandoli e generando nei miei figli, amarezza per non aver potuto partecipare alle esperienze promosse dal nonno
    ha accudito per intere settimane ( cioè anni) solo i nipoti prediletti impedendo ai miei figli di fatto di essere ospitati dai nonni visto che gli altri monopolizzavano la casa dei nonni con la loro presenza costante, arrogante e invadente
    ha dato di nascosto migliaia di euro (cifra inquantificabile) attraverso “mancette” solo ai nipoti preferiti.
    quando uno dei nipoti prediletti ha rubato 50 euro dal portafoglio di mio marito (suo zio), il nonno ha implorato il nipote di restituire i soldi allo zio con la promessa che poi il nonno stesso avrebbe provveduto a ridare al nipote 50 euro.
    ultimo ha donato una casa solo ai nipoti prediletti
    Ho sopportato tutto questo per dodici anni e fino a quando i miei figli hanno raggiunto un’età per capire quello che faceva il nonno insensibile e parziale,ed ho capito che i miei figli cominciavano a percepire e a soffrire per quanto vedevano.
    Non ho parlato loro male del nonno ma da un anno non sono più entrati nella casa di questo signore e, almeno fino alla maggiore età, non ci entreranno più. Poi racconterò loro l’accaduto e prenderanno le loro decisioni.
    I bambini mi sembrano sereni perchè continuano a vedere la nonna affettuosa e materna.
    Nonostante ciò questo nonno insensibile e supponente non si è mai scusato perchè nega i comportamenti che vi ho descritto e addossa la colpa naturalmente a me che sono la nuora.

    • WonderNonna scrive:

      Accidenti che nonno! Sono sicura che tu abbia valutato attentamente (lo hai fatto per anni!) il comportamento di questo signore.L’unico che potrebbe dire la sua è tuo marito, suo figlio, ma non mi pare l’abbia fatto. Per il resto, i bambini sono grandi giudici, stai pure certa che capiscono da soli la situazione.
      L’episodio del furto, per restare tranquille, mi pare pazzesco.
      Mi spiace davvero, non sa cosa si perde questo signore.

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