Vacanze vuol dire… nuovi amici

b75b10cf174edb66e2869c4d61636183Siamo tornati nello stesso albergo per tre anni di fila. I primi due perché avevamo i nipoti, il terzo perché abbiamo scelto in base al rapporto qualità-prezzo, e non ci siamo sbagliati.

Il mare di Cesenatico non è il massimo, lo sappiamo tutti, anche se il mattino branchi di pesciolini affollano la riva e se la spiaggia è adattissima ai bambini e a chi, come me, non sa nuotare. L’albergo è a due passi dalla spiaggia, pulito, si mangia bene e con tutto quel che è necessario per una vacanza tranquilla. Ma quest’anno ha messo una marcia in più. E’ proprio per merito – infatti- di come viene trattata la clientela che tutti ci ritornano. E così abbiamo ritrovato un sacco di gente che si ricordava di noi e sono nate nuove amicizie.

Lina e Paolo sono di Aosta, li abbiamo rivisti per la terza volta e ora ci siamo scambiati i contatti, in modo da non perderci di vista   durante l’anno. Lina è simpatica, proprio un’amica che vorrei vicina di casa. E poi Angela e Angelo, milanesi: lei è uguale a me, stesso carattere e stesso modo di porsi, siamo andate subito d’accordo, ma non solo. Con Lina abbiamo formato il “trio del burraco” e ogni pomeriggio, all’ombra (calda) del bar del bagno Ferrara ci siamo fatte un sacco di partite e di risate. Come dimenticare la vecchia bisbetica che non sapevamo come levarci di torno? E’ così che è nata una fantomatica partita che sarebbe finita   a 19mila punti, solo per scoraggiare la vegliarda dispotica che voleva giocare ancora. Angela, ci vediamo presto!

E poi una famiglia simpaticissima: Marco e Caroline con le figlie stupende Marta e l’irresistibile Emma che a dieci mesi ha conquistato definitivamente Leonardo, proclamato baby sitter ufficiale di Emma. Lei l’ha amato da subito, lui, restìo ad ammetterlo, pure. Si cercavano, andavano d’accordo, erano pappa e ciccia. Anzi, a proposito di pappa, Emma, vera femmina in miniatura, un giorno ha voluto farsi imboccare proprio da Leo, che era emozionato e nervoso. Ne han risentito bavaglino e tovaglia, ma pazienza. L’amore vince questo e altro! L’unico dubbio è… ma crescendo, si capiranno ancora? Mamma Caroline parla correntemente italiano, pardon, toscano, e fiammingo e sta crescendo le figlie bilingui.  Ma quando mai la lingua è stato un ostacolo, in amore? Un pensiero particolare ai nonni delle piccole, che hanno un senso dell’umorismo tipico del toscani doc: semplicemente troppo simpatici. Nonna di Emma, com’era quella favola con i cetrioli che avevano litigato con la lattuga?

In ogni modo, il loro ombrellone era il ritrovo di tutti i piccoli della zona. Una via di mezzo tra un asilo e un nido.

E , ancora, Gaia e Gabriele, con una cinquenne   matura e splendida: Giada. Non so se l’ho fatto, ma nel caso provvedo ora: voglio complimentarmi con questi genitori che hanno cresciuto in modo speciale la loro bimba, acuta ma spontanea. Perfino Leonardo, abbastanza refrattario a far amicizia con tutti, è andato subito d’accordo con lei. Isabel, più spontanea, spariva per ore e ore per andare tre ombrelloni più in là, a giocare con Giada.

E poi tante conoscenze più superficiali, tante persone che abbiamo rivisto volentieri: Giorgia e i suoi nonni, la signora che chiamava “ranocchietta” Isabel, la famigliola romana. Insomma, tante persone già viste.

Io sono molto riservata, non sono incline a nuove amicizie per timidezza. Ma ho un marito all’opposto, sempre cordiale e pieno di battute, per cui è stato facile avere nuovi amici.

Vacanza vuol dire tante cose: c’è chi preferisce scoprire nuovi posti, chi torna sempre nello stesso, per ritrovare le stesse persone. Io, potendo, sceglierei entrambe le opzioni!

Volevo ringraziare questi nuovi amici perché se questa vacanza è stata speciale, è anche merito loro. Arrivederci a presto!

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4 risposte a Vacanze vuol dire… nuovi amici

  1. Mamma Piky scrive:

    Non si può avere una vacanza in solitudine…oddio si può anche avere ma con gli amici in aggiunta, ha tutto un altro sapore e poi per i bambini, è impensabile non fare amicizia e son loro il nostro lasciapassare verso nuove conoscenze.

  2. WonderNonna scrive:

    I bambini fanno da collante, è vero… a loro basta un’occhiata e sono amici, ma se c’è anche la sintonia con i grandi, è fatta!

  3. Caroline scrive:

    Nonna Anna, grazie mille per queste belle parole. Sei fantastica! Ed la nonna ed io ci siamo proprio emozionate! Si rideva per il cetriolo e poi si piangeva per le parole scritte.
    a presto!
    Caroline e famiglia

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