Un bellissimo dono

E’ periodo di doni, di acquisti, di corse all’ultimo minuto per comprare qualcosa da regalare. Premesso che non è obbligatorio fare un dono, lo è ancora meno se si sbuffa per comprarlo, se non si cerca il regalo giusto, se diventa un peso. E poi non è assolutamente detto che debba essere qualcosa di impacchettato e di acquistato, ci sono tanti modi di dimostrare affetto, amicizia, riconoscenza.

Infine, non dimentichiamo che  siamo in un periodo difficile, di poche prospettive. Insomma, il Natale è sempre più povero, i regali sempre meno costosi, per quel che mi riguarda, ma magari l’affetto e l’amicizia sono perfino cresciuti.

Quest’anno abbiamo ricevuto una telefonata da una persona amica, anzi, da una famiglia amica. Ci si conosce da tanti anni, anche se non ci si frequenta tantissimo, visto che non abitiamo vicini. A Natale mi ha sempre fatto piacere far loro un piccolo dono, sempre “studiato” su misura. Non sono ricchi, non lo sono mai stati, ma sono soprattutto persone semplici, deliziosamente semplici vorrei aggiungere. E il regalo su misura per loro doveva – deve – essere calibrato alle loro esigenze e alle loro aspettative. Non voglio sminuire nessuno, ma so, perché lo so, che per esempio considerano i soldi spesi in un profumo soldi buttati (“Mamma mia, c’è gente che spende perfino 50 euro per un profumo!”), che tutto quello che non è utile o addirittura indispensabile li metterebbe in imbarazzo. Ecco, credo di aver spiegato abbastanza bene come sono questi amici.

Ci chiamano e come al solito chiedo quando ci vediamo, anzi, li invito a cena. Sento la titubanza, il tergiversare e poi finalmente la richiesta “Per favore, potreste venire voi a trovarci? Venite che FACCIO LE LASAGNE”.  Ecco, l’ha detto in maiuscolo, la mia amica. E so che per loro è un piatto “di lusso”, che fanno in rare occasioni perché “costa parecchio”, mi ha sempre detto. Mi affretto a dire che è più che sufficiente quello, perché è un piatto unico e perché oramai non mangiamo più molto.

Insomma, accetto volentieri l’invito, porto il mio dono di Natale perché è questa l’occasione giusta. E ci ritroviamo a tavola, a ridere, a scherzare con la nostra bella porzione di succulente lasagne, che spazzolo volentieri, senza pensare al fatto che non posso mangiare latticini, né formaggi per una intolleranza appena scoperta. Ma non so perché, non l’ho detto alla mia amica, al telefono.

“Quest’anno… quest’anno il nostro regalo di Natale sono le lasagne!” annuncia improvvisamente il nostro amico, senza nemmeno (grazie a Dio) un filo di imbarazzo. Non c’è bisogno che lo dica, sappiamo qual è la loro situazione finanziaria, sappiamo che ha perso pure lui il lavoro.

“Accidenti, era ottima! Grazie mille!” aggiungo subito. E ringrazio il cielo di aver pensato a loro quando ho visto un piccolo cesto pieno di prelibatezze utili, e di non aver parlato della mia intolleranza. Pazienza, ho fatto un’eccezione, magari non mi farà bene ma… ho avuto un dono di Natale fatto con tanto amore, con delicatezza, con onestà. E per questo l’ho gradito tanto.

E per ultimo vorrei ringraziare il cielo anche per tutto quello che ho: per qualcuno sarà poco, ma per molti è tanto. A volte siamo fortunati e nemmeno ce ne rendiamo conto.

Buon Natale, amica mia, so che non mi leggerai  perché non hai certo il computer e non sai nemmeno cosa sia un blog:  ti vogliamo bene.

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2 risposte a Un bellissimo dono

  1. Mamma Piky scrive:

    Mamma che bello questo post, mi hai fatto commuovere!

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