Succede a marzo, bella lì

Uh, pure marzo se n’è andato praticamente. E siccome voglio tener fede all’impegno preso con Maria Elena Bravi, ecco che vi racconto il mio, di mese.

Allora, da dove si comincia? Dai nipoti tornati sani e salvi dalle Maldive, pericolo scampato dei mille che mi ero immaginata. Ma siccome non sono una veggente, non potevo immaginare che qualche giorno dopo Leonardo sarebbe caduto battendo la testa, con conseguente corsa al pronto soccorso, punti di sutura e spavento. Ma siccome le cose mai da sole, ecco che pure Papà si è fatto male al lavoro (un taglio in testa, giusto per somigliare al figlio) per cui, di nuovo al Ps dove,  tolto un cerotto da una testa, ne hanno messo un altro, in un’altra testa. Niente di grave, per fortuna.

Tanto per non cambiare soggetto lo stesso Leonardo ha perso due denti in questo mese. La fatina dei denti ha avuto il suo bel daffare! E sono sicura che in aprile dovrà tornare. Leonardo ha commentato “Ma se mi cade anche il terzo dente, come farò a dire la esse?”. Eh, son preoccupazioni…

Isabel si è trasformata in una bimba tutta dolcezza, ed è la novità più bella del mese. Lei, che non è mai stata troppo di baci e abbracci ora si coccola con i nonni, distribuisce baci e ci stringe forte forte. Ora la si guarda e ci si innamora di lei. A questo proposito, regali sospetti da parte di maschietti,  portati a casa dall’asilo, ci fanno pensare che faccia strage di cuori.

Mia figlia aveva trovato un nuovo lavoro ma… a volte quel che è sulla carta non è la realtà. Diciamo solo che non era esattamente il suo lavoro, quel che le chiedevano di fare, e che la vicenda ha poi avuto conseguenze a dir poco stupefacenti. Ma quel che conta è che è ancora a casa, e tutto sommato felice e contenta, almeno per ora.

Questo mese ho molto riflettuto e ho letto tanto. Non solo libri, giornali, ma anche blog che non conoscevo e che ho scoperto solo recentemente. Come sempre, confrontarsi non può che essere uno spunto per farsi delle domande, per modificare la rotta, per cancellare tanti appunti o riscriverli. Da nonna ho una visuale diversa rispetto a una mamma, ma non per questo posso essere considerata “saggia”. Sono semplicemente me stessa, con i miei sbalzi d’umore, le mie fissazioni e il mio bene infinito per i nipoti. Non scrivo titoli accattivanti? (è sempre stato il mio difetto), pazienza.  Non ho decine e decine di risposte ai miei post? Beh, non dico pazienza, un po’ mi dispiace, ma non ci posso fare niente. Scrivo quel che sento, non di quel che è sulla cresta dell’onda.  Chi ha voglia di venirmi a trovare verrà lo stesso, ne sono sicura.

E anche questo marzo lo archiviamo. Possiamo anche dire “bella lì”.

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8 risposte a Succede a marzo, bella lì

  1. Mamma Piky scrive:

    Il tuo marzo e’ stato molto intenso Anna e questa cosa della caduta dei dentini mi sembra una tappa così importante è da grande, che mi emoziona solo a pensarci.

  2. ivavitali scrive:

    Marzo e aprile sono sempre un po’ complicati, sarà per la stanchezza primaverile,per il cambio dell’ora,o della stagione……. Poi per quanto riguarda il lavoro :la mia seconda figlia non lavora da un anno e mezzo. In questo periodo normalmente qualche occasione capitava, o una sostituzione di maternità , o un part -time! Adesso niente,praticamente ha fatto una prova,andata bene ,ma abbiamo capito che in quel posto vanno avanti facendo settimane di prova ,senza assumere mai nessuno! Il lavoro era il suo ,il programma da usare era quello che conosceva …..e stanno ancora facendo prove……Questa è stata l’unica chiamata!

    • WonderNonna scrive:

      Mi dispiace, Iva. Perfino per il lavoro bisogna avere tanta fortuna, oltre che fior di requisiti, lauree, master, e chi più ne ha più ne metta.
      E quando lo trovi, quel maledetto lavoro, ti danno due lire: prendere o lasciare. Nel caso di mia figlia hanno proprio imbrogliato all’inizio: un’azienda in cui più della metà del personale è dimissionario e ancora non sostituito, perfino il direttore generale, e il prossimo sarebbe arrivato non prima di tre mesi. Volevano un mulo da soma, e va bene, ma un po’ di esperienza era necessaria, visto il campo nuovo. Non puoi pensare che l’ultimo arrivato impari in due giorno un lavoro complicato e bisognoso di esperienza…

  3. Mamma avvocato scrive:

    Mi spiace per i piccoli incidenti alle teste (per fortuna dure, eh?) e per il lavoro di tua figlia, però sono contenta che non sia stato niente di grave per i due uomini e che lei sia comunque felice a casa.
    Quanto ai dentini, e’ davvero emozionante, così come deve esserlo per voi la trasformazione della principessina di casa.
    Quanto a te, secondo me un po’ saggia lo sei!

    • WonderNonna scrive:

      Uh, sono tutt’altro che saggia, te lo giuro. Anzi, passo per la svampitona di casa… e c’ho pure la testa dura! Ma in questo, come vedi, non sono l’unica.

  4. Silvia Fanio scrive:

    Che marzo emozionante!
    Dalle disavventure al P.S., alla fatina dei dentini, al lavoro di tua figlia…
    Una volta, in cerca di un lavoro in periodo di crisi ho lavorato in un call center dove dovevo convincere la gente a fare serate sui materassi. Al colloquio mi avevano assicurato che non avevo obiettivi, in realtà si e ho vissuto un mese e mezzo nell’ansia. Quindi mi hanno lasciata a casa. Un misto di delusione e sollievo. Non sono portata per certi lavori. Sto meglio coi bambini, io.
    E la vita mi ha fatto delle sorprese ed ho trovato di meglio.
    Vedrai che sarà così anche per tua figlia!
    In bocca al lupo per tutto!

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