Nonne strane e traslochi imminenti

Certo che noi nonne siamo strane creature. Oddio… creature cresciutelle, diciamo, con quel po’ di buon senso (si spera) acquisito con anni e anni di esperienza. Vabbè, non divaghiamo, non è questo il punto.

Allora, siamo bizzarre, dicevo. Oramai mi conoscete, sapete praticamente tutto di me, non vi nego gioie e dolori, vi faccio partecipi. Dunque sapete che le cosiddette vacanze, quest’anno, son state faticose. Andare in vacanza con due nipoti ancora piccoli non è uno scherzo. Sì, lo so, lo so… chi tra di voi è mamma dirà “e che sarà mai!”. Beh, ve lo dico io cosa sarà mai. La differenza è che quando hai trent’anni spacchi il mondo, hai forza e vigore, tempi di recupero che ti basta bere una bibita energetica e sei di nuovo a mille, e via dicendo. Quando di anni ne hai quanti ne bastano per fare di te una nonna hai il recupero di un bradipo zoppo, energia sotto il livello di guardia e sei vitale quanto un orso in letargo. E mi rifiuto categoricamente di parlare dei centotrenta dolori mattutini, pomeridiani e serali. Di quelli provvisori e di quelli che oramai ti fanno compagnia come nemmeno il tuo consorte. No, quello non ve lo dico, vi basti la mia parola, ecco. Per una volta fidatevi.

Ora, si dà il caso che questo 2014 sarà ricordato per via della ristrutturazione di casa che ci aspetta tra un paio di settimane. In parole povere, mentre gli adorati nipoti sono in vacanza noi nonni stiamo facendo su i nostri straccetti e ci apprestiamo a lasciare casa, dopo l’ovvio trasloco di tutto (e dico tutto) quel che la contiene. Da un paio di settimane ci aggiriamo contornati da scatole di varie dimensioni, da frasi ricorrenti quali “Questo lo butto? Ce l’abbiamo da trent’anni!” o anche “Tu butta la tua roba che io butto la mia” con il risultato che io riempio 3 sacchi della spazzatura e lui non arriva a uno. Il lui è ovviamente il nonno, che ha fatto suo il motto “tutto può servire quindi non si butta niente”. Ed è così che proprio in questa occasione (quella del trasloco imminente) abbiamo scoperto che abbiamo cavi, fili, prolunghe e simili che messi insieme (nonno è furbo, li teneva qua e là, sparsi) fanno un mezzo armadio. Non ne ha trovato neanche uno da scartare, è ovvio.

Ma non volevo divagare. Insomma, i nipoti son lontani da quasi tre settimane, tornano questo fine settimana, noi abbiamo da fare, come ho detto…  e da lunedì  dovremo occuparci di loro, visto che mamma e papà tornano al lavoro, quindi dobbiamo essere praticamente pronti, e il tempo è sempre poco. Una creatura normale penserebbe “Beh, stessero via ancora un paio di settimane avremmo più tempo”. Invece NO. L’ho detto che siamo strane noi nonne, no? Non vedo l’ora che tornino. Mi mancano da matti, mi mancano le loro chiacchiere in simultanea, la loro vitalità inesauribile, mi manca, udite udite, perfino la stanchezza di fine giornata. Sono i miei tesori, vivo per loro, è ovvio che mi manchino. Solo che il perfido trasloco è alle porte, e il tempo non è mai abbastanza, ma alla fine, chi se ne frega?

Ecco, l’ho detto. Sono rimbambita, lo so, ma è così. Ah, queste nonne….

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10 risposte a Nonne strane e traslochi imminenti

  1. ivavitali scrive:

    Siamo tutte come te! Io volevo semplicemente imbiancare la parte giorno di casa mia mentre nipote e genitori erano al lago ,ma tornano domani ! Il pittore non è arrivato e ora non ho più voglia di fare il lavoro ! Ci sono pure i compiti delle vacanze da finire! I genitori dovevano riposare durante le ferie ! Sono solo due paginette al giorno e quando ci sono io li fa subito dopo colazione! Se esco la mattina e la lascio con il nonno le due paginette sembrano un libro intero!

    • WonderNonna scrive:

      I miei tornano dopodomani, ma la “macchina” della ristrutturazione è oramai avviata, non c’è scampo. Il 18 trasloco e il 22 smantellano casa. Ecco, quel che mi manca, quest’anno, sono i compiti delle vacanze, perché Leonardo inizia la prima elementare proprio ora… Ma non scampo l’anno prossimo, già lo so!

  2. ivavitali scrive:

    Dimenticavo …i dolori sono gli stessi …la ristrutturazione esterna della casa è rinviata…il materiale accumulato in trent’anni ( da me soprattutto ) ha superato anche questa stagione! Ho portato alla discarica un computer del 98 e un televisore, ma i vestiti non riesco proprio a buttarli! A carnevale ho fatto i costumi a mia nipote con i vestiti dei saggi di danza delle mie figlie!..Ora gli armadi sono pieni e gli abitini della piccola li regaliamo !

    • WonderNonna scrive:

      Sai che mi sento meglio, vedendo che non sono la sola alle prese con i lavori di casa? Io ho buttato tante cose, perfino alcuni ricordi… anche se mi è spiaciuto, non si può tenere tutto. E probabilmente tu hai le mani d’oro, visto che trasformi abiti di una volta in cose carine… Io proprio non ci riesco sai? Eppure sono figlia di una sarta, pensa un po’!

  3. Non ti invidio per nulla questa estate, essendo reduce di un trasloco primaverile da cui ancora non mi sono ripresa del tutto!

  4. Mamma Piky scrive:

    Rientrati anche noi questo fine settimana e da lunedì si riparte con i bimbi sotto la custodia dell’Ipernonna fino al 15 quando inizierà l’asilo. Certo che voi, tra le settimane in vacanza con i nipoti e il trasloco, non vi siete riposati di certo!

    • WonderNonna scrive:

      Proprio per niente, cara. E da domani ricominciamo anche noi… Leo inizia la scuola il 10, Isabel ha l’inserimento all’asilo un po’ dopo, per 3 settimane, perché qui l’inserimento è lungo. Forza e coraggio.

  5. mammamedico scrive:

    ma voi nonni vi siete messi d’accordo questa estate? i miei hanno sistemato una piccola casettina che è rimasta sfitta. lavoro che li ha occupati tutto il mese. o meglio. 3 settimane. l’ultima di agosto hanno tenuto i miei figli. la prima di settembre il bimbo di mia sorella. e anche mia mamma aveva il coraggio di dire che le pesti le mancavano…

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