Le nonne, varie ed eventuali

Quest’anno per la prima volta, al mare, ho incontrato una sola coppia di nonni con nipote (una). Mi ricordo mesi di giugno e luglio  in cui  incontravo, in spiaggia, solo nipotini con i nonni: si vede che è passato di moda.

Ma di persone “over” ce n’erano davvero tante. All’inizio della vacanza, quando io e mio marito avevamo sia Leonardo che Isabel ci guardavano con compatimento e scuotevano la testa. Qualcuno osava un “ma poveri, due e anche  piccoli… io non ce la farei mai”. Allora le ho guardate, queste nonne.

La mia vicina di ombrellone era una signora di Modena, parecchio “over”. Al mare con figlia e 3 nipoti, il più piccolo di nove anni, era una “top nonna”. Truccata anche in spiaggia, ben pettinata, sfoggiava  un costume sgambatissimo. Una bella nonna, sicuramente. I nipoti andavano e venivano, assolutamente autonomi, e lei prendeva il sole con cautela. Molto cordiale, simpatica, con i nipoti gentile e un po’ distaccata. In effetti, dei nipoti si occupava la figlia, non lei.

Poi c’era la coppia-over che aveva l’ombrellone di fianco a noi. Invadenti, si “allargavano” con  i lettini, in modo da poter stare l’uno in piena ombra, l’altra in pieno sole, indifferenti al fatto che noi, in 4 sotto un unico ombrellone, stavamo stretti. Mai una parola, un sorriso, nulla. Sentivamo che telefonavano ad amici e parenti, ben contenti di aver lasciato i nipoti a casa. Anzi, la nonna a un certo punto ha citato un detto genovese “Ulli ulli, chi li fa se li trastulli”.

La nonna davanti a noi, sempre in spiaggia, era “aspirante”. Nel senso che di nipoti non ne avevano ancora, visto che il figlio si era appena sposato, in età matura. Ma le idee le aveva ben chiare: avendo lavorato tutta la vita (ma mica solo lei), madre e moglie per tanti anni (quindi, in pratica, con doppio lavoro, ribadiva), ora voleva  stare in pace, godersi la vita. “Andrò a trovare i nipoti, perché non vedo l’ora di diventare nonna, ma non me la sento di accudirli, mia nuora lo sa”. E i suoi progetti comprendevano una crociera, iscrizione al circolo del bridge, serate danzanti.

E infine, in albergo con noi, c’era una coppia di nonni con un’unica nipote di 5 anni. Erano nonni attentissimi, un po’ apprensivi (ma quale nonno non lo è?), che si lamentavano perché la nipote era “difficile”: inappetente, svogliata, capricciosa, forse un po’ viziata, non rendeva la vita facile, sicuramente. Ma una sola, e abbastanza grandicella.

Sono scelte, è vero. Ribadisco che bisogna averlo, l’istinto della nonna. E ognuno fa quel che gli pare, ovviamente.

Però, è vero che eravamo gli unici nonni con 2 nipoti, è vero che è stato faticoso, ma io – alla luce della poca disponibilità che ho visto in giro – preferisco essermi stancata, ma aver fatto la nonna.

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2 risposte a Le nonne, varie ed eventuali

  1. Mamma Baby scrive:

    Che bella l’ultima frase che hai scritto… “preferisco essermi stancata ma aver fatto la nonna”
    Mi fai venire in mente una nonna che era seduta sul sedile dietro al nostro sul volo di ritorno quest’estate… lei con con 2 nipoti (la bimba avrà avuto 2 anni e il maschio 5 o 6), la gabbietta con il cane e il bagaglio a mano… la sentivo parlare con i suoi nipotini, ed ho pensato: caspita ma dove le trovi più queste nonne??
    E’ un orgoglio per i tuoi nipotini avere una nonna come te!

  2. WonderNonna scrive:

    Grazie, cara, ma non sono affatto una santa, sai? A volte perdo la pazienza, perfino con i nipoti, che non vedono una nonna “di facciata” ma una nonna umana, che si arrabbia se fanno i monelli, che li coccola tantissimo, che li ama infinitamente, insomma.

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