Le nonne multitasking

Noi nonne, per rimanere all’altezza del nostro compito, dobbiamo essere multitasking non c’è niente da fare.

Siamo state figlie, e ce ne ricordiamo bene. Siamo pure state mamme, magari “solo” trent’anni fa, ma la memoria ancora ci sorregge.

Quindi, all’occasione, dobbiamo tirar fuori la nostra versatilità, e a tutto tondo.

A me personalmente piace tantissimo andare con mio nipote nella sua cameretta (mi piace pure spupazzarmi la piccola – 15 mesi   –  con cui gioco ben diversamente). Dicevo: adoro andare a giocare con lui. Ed ecco che emerge il mio lato “figlia”. Io e il piccolo tiriamo fuori dalle ordinatissime scatole di giochi tutto quel che ci pare. Mi sdraio per terra (se ho mal di schiena mi siedo su una seggiolina, sigh) e ingaggio lotte furibonde e quanto mai improbabili tra dinosauri e giraffe. Costruisco rifugi con i cuscini e mattoncini, faccio parlare elefantini e Paperino, in un bel caos di fantasia, tra le risate di mio nipote,  e perdo pure la nozione del tempo. E a volte se devo smettere soffoco un “uffa”, che il piccolo invece si può permettere.

Perché mi sento “figlia”? Perché, santo cielo, forse dovrei essere più seria e capire che la mamma di mio nipote, cioè mia figlia, avrebbe bisogno che io l’aiutassi di più. Invece preferisco ridiventare bambina e giocare. E a volte mi punisco da sola: rimango di più a casa loro e stiro cumuli stile Everest di biancheria.

Ma devo anche ridiventare mamma, all’occorrenza. Ascolto attentamente i discorsi di mia figlia, non butto là sentenze, sto molto, molto attenta a quel che dico. I figli,  nel tirar su i loro, di pargoli,  vogliono sentirsi dar ragione, care donne. Quindi bisogna capire esattamente cosa vogliono sentirsi dire, aggiungendo solo una puntina di parere personale. Ma che sia “parere”, non consiglio! Il parere è accettato, il consiglio anche NO.

D’altra parte, riconosciamolo, la maggior parte delle nonne della mia età ha avuto una madre che contestava in lungo e in largo no?  Quindi, alla fine è giusto, lasciamo pure che i figli vivano la loro vita. Se sbagliano e voi lo avevate previsto, state pur certe che acquisirete punti. Silenziosi, ma li acquisirete.

Poi c’è la nonna. Secondo noti decaloghi le nonne sono quelle persone che intrattengono i nipoti, non intervengono nella loro educazione,  li viziano quel tanto che basta, rispondono prontamente alle richieste di aiuto, danno una mano. Ok, forse non sono   perfetta, ma  con tripli salti mortali rovesciati tento  di essere “multitasking”.  Ci provo.

 

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