In cucina con un novantenne: le melanzane di zio Nicola

Zio Nicola è un meraviglioso novantenne pugliese. Gli anni passano per tutti noi, ma ogni volta che lo rivedo è sempre lo stesso, con lo stesso spirito, la stessa lucidità, la stessa simpatia. Stare con lui vuol dire non annoiarsi mai, vuol dire imparare sempre qualcosa di nuovo.

Ed è stato proprio durante la nostra ultima visita in Puglia che, parlando del più e del meno, è venuta fuori questa ricetta. Premetto che io, veneta nata a Milano, da quando ho conosciuto la cucina pugliese l’ho fatta mia. E parlando con zio Nicola e dei meravigliosi profumi che vengono sempre dalla sua cucina (è lui il cuoco di casa!) che son saltate fuori le melanzane ripiene.

“Buonissime, zio, ma ci vuole un sacco di tempo per farle!” ho detto io.

“Mo’ ti do una ricetta che richiede poco tempo, Anna!”. E siccome queste melanzane, oltre che buonissime, sono anche un piatto vegetariano gustoso e estivo, ecco qua che ve la racconto così come zio l’ha passata a me.

 

INGREDIENTI:

  • 3 melanzane di media grandezza
  • Sugo di pomodoro fresco
  • 3 uova
  • olio e.v.o. pugliese
  • 2 etti di parmigiano (ma va bene anche il grana padano) grattugiato
  • Pangrattato q.b.
  • Sale
  • Pepe (facoltativo)

PROCEDIMENTO

“Fai il sugo di pomodoro. Usa quelli freschi, che son di stagione!” . Non sono certo i pomodori di giù, raccolti giusto qualche ora prima nei campi, ma ci proviamo. Il solito soffritto con la cipolla, un’oretta buona di cottura (“deve asciugare tutta l’acqua, Anna”).

“Nel frattempo prendi le melanzane, le lavi e le tagli a cubetti, con la buccia. Poi le fai rosolare con un po’ d’olio, quello buono, aglio e prezzemolo. Ci va una mezz’oretta. Mettici pure un paio di cucchiai di salsa di pomodoro, sale e, se piace, pepe”. Spegnere e lasciare intiepidire.20150629_174457

 

“Prendi le uova, le apri una per volta in una ciotolina, che se ce n’è uno che non è buono rovini tutto (zio Nicola è pure previdente). Le aggiungi all’impasto di melanzane, ci metti metà del formaggio grattugiato, mescoli”.

20150630_113629“Prendi una teglia da forno e ci metti le melanzane, spalmandole con un cucchiaio. Prendi il pangrattato e fai uno strato sottile, poi il sugo di pomodoro, in modo da coprire tutto e infine il formaggio rimasto, senza economia (parole sue)”.

Inforni a 200° per venti-venticinque minuti e hai un piatto unico straordinario. Indispensabile la crosticina croccante!

Tanto per dire, la mia vicina di casa ha suonato alla porta “Anna, ma che hai cucinato oggi? C’è un profumo sulle scale…”.

Vi avviso, non ne avanzeranno, ma nel caso, son buonissime anche il giorno dopo!

Zio Nicola, alla tua salute e alla tua infinita simpatia. Ti vogliamo bene.

 

PS – Se volete esagerare, al posto del sugo di pomodoro potete usare il ragù di carne.

Questa voce è stata pubblicata in La cucina di ieri e di oggi e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *