Il Libro della Soffitta

C’era una volta un libro che si sentiva un po’ solo. Era vecchio, un po’ impolverato e stava nel solaio della casa di Giulio, cinque anni, da oramai troppo tempo. Il Libro della Soffitta era pieno di storie da raccontare, con tante belle immagini, anche se aveva le pagine un po’ ingiallite dal tempo. Pensava che avrebbe potuto far scoprire a Giulio tante cose nuove, con le sue favole. Sapeva, prima di ogni cosa, che ogni libro è il Regno della Fantasia.

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A volte era triste, il Libro della Soffitta, perché se Giulio era in casa e si annoiava, accendeva la tv e guardava i cartoni animati. “Niente a che vedere con Il Regno della Fantasia” pensava il Libro della Soffitta.

Un giorno la mamma di Giulio decise di far pulizia in soffitta. C’erano tante cose inutili, vecchie, era ora di sgombrare quel piccolo solaio. E tra le cose da buttare, mise da parte anche il Libro della Soffitta.

“No, no! – gemette il povero Libro – un libro è eterno! Non diventa mai vecchio, mamma, anche se è ingiallito, impolverato, nasconde sempre un tesoro”.

Ma mentre venivano caricate le cose da buttare, il Libro della Soffitta cadde a terra, proprio vicino a Giulio, che lo raccolte. Si mise a sfogliarlo, a guardare le illustrazioni ma, non sapendo leggere, non capiva. Vedeva Cavalieri, Fate, Gnomi, un bel Castello, tanti animali e due bimbi.

Compleanno dame e cavalieri

Corse dalla mamma “Mamma, mamma, guarda cosa ho trovato! Mi leggi quello che c’è scritto?”.

La mamma si mise a leggere e Giulio cominciò a immaginare tutti i personaggi. Vide con la mente il protagonista, un Cavaliere che cercava il Castello dove c’era una fanciulla prigioniera. Cercò le immagini, per confrontarle con quelle che si era creato con la Fantasia, ma scoprì che non tutto era stato disegnato, e che era bellissimo vivere le storie con la mente. Gli sembrava che ogni personaggio fosse lì, accanto a lui. Soffriva quando il Cavaliere doveva affrontare tanti pericoli per la sua principessa. Gioì, quando la fanciulla venne liberata e se ne andò lontano su un bel cavallo bianco, insieme al suo Cavaliere.

Il Libro della Fantasia era pieno di storie, tutte bellissime. E quando la mamma di Giulio finì di leggere la prima, Giulio ne volle un’altra, e poi un’altra ancora. Voleva rivivere ancora tutte le emozioni che quella storia gli aveva dato.

“Che bello mamma, il prossimo anno andrò a scuola e potrò leggerle da solo!”. Mise il Libro della Soffitta accanto al suo lettino, per farsi leggere una storia ogni sera, prima di dormire.

Il Libro della Soffitta era felice, ora, perché sapeva che il piccolo Giulio aveva scoperto che ogni libro è  Cibo dell’Anima, per sempre

 

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2 risposte a Il Libro della Soffitta

  1. Beat scrive:

    Bellissima storia :’) molto dolce e verissima!

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