Evviva, si va in gita!

Il primo anno di asilo di mio nipote Leonardo sarà indimenticabile per tanti motivi: i nuovi compagni, le nuove maestre, tante belle esperienze tra cui… la prima gita!

 

Era la primavera scorsa, lui aveva 3 anni e mezzo e non ha dormito all’idea di andare per la prima volta su un pullman e partire per una gita, senza mamma e papà! Ha preparato con la mamma il suo zainetto, l’ha appeso alla porta “perché sennò ce lo dimentichiamo!” (c’era dentro solo un golfino…) e il mattino dopo non c’è stato nemmeno bisogno di svegliarlo: era già con gli occhioni sbarrati.

 

La meta era una fattoria a 40 km da casa sua, ma a lui è sembrato un viaggio lungo ore. L’idea di andare in campagna, di poter vedere i suoi amati animali è stata un’emozione che ricorda ancora oggi, a quasi un anno di distanza.

 

Il proprietario dell’azienda agricola ha fatto trovare ai bambini una nutriente merenda, a base di prodotti del luogo. Ovviamente il viaggio aveva messo appetito a tutti, tanto che – a sentire le educatrici – i piccoli non han lasciato nemmeno le briciole. E questo non a discapito del pranzo, che è stato onorato da tutti o quasi. L’organizzazione di questa gita fuori porta è stata molto buona: il pranzo a sacco è stato preparato direttamente alla scuola materna e distribuito al momento dalle educatrici.

 

Ma non sempre funziona così. Il più delle volte tocca alle famiglie preparare la colazione al sacco da dare ai bambini. E qui entra in gioco il Food Coach, perché anche un pranzo da trasporto può essere sano, nutriente e goloso.

 

Una mamma attenta può organizzarsi e preparare uno zainetto con tante piccole leccornie. La sera prima, con poco sforzo, si può preparare una torta salata a piacimento: basta una base di pasta sfoglia (o pasta frolla) pronta da riempire a piacimento (verdure, formaggio, carne, salumi) e passarla in forno. Il giorno dopo è buonissima, basterà tagliarla e metterla in un sacchetto con chiusura ermetica: resisterà anche al caldo.

Il panino con la mortadella, o il prosciutto? Il rischio è che poi, all’ora di pranzo, ci si ritrovi con il salume che ha cambiato odore e anche sapore. Però una gita non è gita senza il panino! E allora, farciamolo con una bella frittatina (con le verdure, magari! Con le patate, per esempio) cotta senza condimento. O, in alternativa, con il formaggio, con la bresaola (che resiste di più anche fuori dal frigorifero), con il petto di tacchino a fette sottili.  Un bel frutto ed il gioco è fatto!

E mettiamo una piccola sorpresina nello zainetto: un dolcetto, magari una fettina di torta fatta in casa. Il piccolo lo apprezzerà molto.

Non dimentichiamo due bottigliette di acqua minerale (la sete è sempre tanta!), evitando le bevande gassate. Se proprio vogliamo possiamo sostituire una bottiglietta d’acqua con una confezione di the deteinato in tetrapack.

Abbiamo evitato patatine (e mani unte),  bibite gassate (che poi con gli scossoni del pullman fa venire mal di stomaco), merendine confezionate, avete notato? E senza rinunciare al gusto, alla salute, alla gioia di una colazione tutti insieme.

A proposito: non dimenticate un sacchetto per la spazzatura, fazzoletti di carta e delle salviettine umidificate.

Mamme, con qualche piccolo consiglio diventerete delle splendide Food Coach. Basta poco, che ce vo’?

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6 risposte a Evviva, si va in gita!

  1. Leggendo questo post mi sento fiera di me! sono una perfetta food coach ^_^
    che bello leggere e diffondere l’importanza del mangiar sano e sottolineare che sano non significa non-gustoso!
    mitica wondernonna

    • WonderNonna scrive:

      Grazie, Aline! Il messaggio è proprio questo: non è difficile essere food coach, non ti pare? Ma… ero sicurissima che tu fossi un’ottima “allenatrice”…

      • :) è un messaggio molto importante e da diffondere il più possibile.
        troppe mamme propinano quotidianamente schifezze ai figli per pigrizia secondo me.
        poi certo qualche zozzaggine industriale anche mia figlia l’ha mangiata ^_^

      • WonderNonna scrive:

        Esatto. E… basta poco, che ce vo’!

  2. alice scrive:

    Blog fatto davvero bene. Se posso permettermi di dare un piccolo consiglio, cercherei di implementare meglio la funzionalità dei feed RSS, dato che per quanto mi riguarda sono una consistente fonte di traffico. Ancora complimenti per il sito.

    • WonderNonna scrive:

      Grazie mille dei complimenti! Ma, se posso… che vuol dire “implementare meglio la funzionalità dei feed RSS”? Ti sarò eterna debitrice se me lo spieghi… sono solo una nonna!!

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