Che stress il Natale!

Ovunque mi giri, la frase che sento più frequentemente è “Ah, ma che stress il Natale!”. In parte è vero, soprattutto per chi lavora. Ci sono i regali da fare, e quindi tocca girare per negozi  in orari di punta, scegliere, confrontare i prezzi, tornare in quello meno caro, fare un pensierino a tutti. A proposito, ve la butto lì. In questi giorni tutti vanno da Toys per i giocattoli. Bene, sappiate che è il più caro, anche se ha un assortimento vastissimo. Quindi, se trovate lo stesso oggetto, per dire, all’Auchan, vi accorgerete che c’è una differenza, a volte anche notevole.

Ma torniamo allo stress natalizio. Ok, ci sono le corse ai regali, che già per conto loro procurano ansia e nervosismo, e poi c’è il pranzo di Natale. Lì c’è da decidere cosa preparare, fare la spesa, e avere poi il tempo di cucinare. Non c’è che dire, hai voglia a non stressarti.

Però qualche riflessione si può fare, per stressarsi un po’ meno.

REGALI – Io faccio una lista delle persone, che poi son sempre le stesse, la aggiorno ogni anno, così so già cosa ho regalato il Natale scorso. Mi scervello un po’ e scrivo accanto quel che vorrei  regalare quest’anno e difficilmente sto in giro ore e ore per guardare se mi viene un’idea. Stabilisco anche un budget di massima perché c’ho provato ad andare in giro, e a volte trovo un regalo che mi piace, ma costa troppo. Se  ho una cifra da spendere per ognuno posso farci un pensierino, sapendo che dovrò spendere un po’ meno per un altro regalo. Con questo sistema ho sotto controllo le spese e non ho sorprese. Per fare un esempio: 10 euro a testa, 10 persone, budget 100 euro. Se per uno spendo 11 euro so che per un altro dovrei spendere 9, ma in ogni caso sforo di poco…

SPESA – Lo so che magari è ovvio, ma decidere in anticipo (sia se si va ospiti, sia che si festeggi a casa propria) il pranzo di Natale (o la Vigilia, a seconda delle usanze) vuol dire stressarsi meno all’ultimo minuto. Consiglio di andare in due volte a fare la spesa: la prima volta, una settimana prima, per comprare tutto quello che non è “fresco”. Il giorno prima invece, gli alimenti deperibili. Meglio prenotare, quando è possibile, così si è certi di trovare quel che si cerca e di non avere sorprese. E non dimentichiamo di suddividere le spese. Io e mio marito, per esempio, andremo a casa di nostra figlia, ma non per questo lascio la spesa tutta a lei: si suddivide. E, sempre per portare il nostro esempio, abbiamo già prenotato la carne dal macellaio, il pane, i ravioli. Basterà andare a ritirarli.

PRANZO (o CENA) di Natale – Ecco, qui vorrei aprire un capitolo. Io ho “proibito” a mia figlia di esagerare con le preparazioni. L’anno scorso ha preparato antipasti fino alle 2 del mattino, con un assortimento che nemmeno al Grand Hotel  e non va bene. Il giorno di Natale era stanca e assonnata. E per di più aveva, a parte noi, ospiti da servire: uno stress che non è giusto, nemmeno si è goduta il giorno.

Quindi quest’anno antipasti veloci (che preparerò anche io), ravioli in brodo,  lasagne (che preparo io), lesso e verdure (che prepara la mia consuocera). Così la fatica e minima anche mia figlia si gode il Natale, ha tempo da dedicare ai suoi doni e a quelli dei bimbi. Insomma, di gustarsi anche lei la giornata.

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5 risposte a Che stress il Natale!

  1. A me il Natale con i suoi preparativi non stressa per niente! Per la cena di Vigilia siamo solo noi 4, quindi non mi sto a scervellare per stupire nessuno :) il pranzo di Natale o siamo dai miei zii o dai miei e solo nel primo caso porto un dolcetto che faccio al più tardi al mattino. Adoro fare la spesa, non mi pesa mai!
    Regali: acquisto tutto tra il 20 e il 24 guidata da lista, prezzi e impacchetto a casa.
    Auguri: ad oggi non ci sono problemi, mail, sms, chat, social e qualche vecchia cara letterina; arrivo a tutti quelli che mi interessano.
    Lo stress semmai mi viene dalle continue urla di due piccoli elfi monelli che ho in casa ^_^

  2. WonderNonna scrive:

    Direi che sei fortunata, Aline. A me, per esempio, il Natale non crea stress, ma a tanti sì, ti assicuro. Magari anche ai tuoi o ai tuoi zii, che devono preparare tutto, no? Che posso dirti? Sei praticamente perfetta! 😀 Un abbraccio alle tue piccole pesti!

  3. Ciao sono d’accordo con te, la soluzione che abbiamo trovato nella nostra famiglia è di non esagerare e dividerci i compiti.
    Complimenti per il blog, ancora di più visto che sei nonna, che grande.

    Se ti va di venirci a trovare, ti aspettiamo con piacere su www. genitorialmente.com

    Buone feste
    Manu

    • WonderNonna scrive:

      Grazie per i complimenti, torna a trovarmi, mi farebbe tanto piacere! E non dubitare… vengo di corsa a vedere il vostro blog!

      Tantissimi auguri di Buon Natale, intanto!

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