A come asinello. La storia di Agostino, il mulo testardo

 

C’era una volta un asinello di nome Agostino: era   vispo,   con gli occhi intelligenti e il pelo ispido. Ma era   anche testardo e non ne voleva sapere di obbedire, un po’ come certi bimbi. Il suo padrone, Biagio, aveva tanta pazienza con lui, ma nella fattoria c’erano molte cose da fare e Agostino doveva pur aiutare!

 

Un giorno Biagio il fattore andò nella stalla, prese Agostino e gli disse “Oggi dobbiamo andare in paese a vendere la frutta. La cavalla Gioconda sta per avere il puledro e non può portarmi, quindi tocca a te, Agostino. Mi raccomando! Fai il bravo mulo e non far danni”. Agostino, che stava giocando con un topolino   nascosto tra la paglia, sbuffò. Non ne aveva proprio voglia di fare tutta quella strada sotto il sole, trainando il carretto!

 

Biagio gli mise le briglie, lo attaccò al carretto colmo di cassette di frutta e disse “Yuhuuu   Agostino, andiamo!”. Agostino non si mosse e scosse la testa come per dire “no!”.

 

Ma Biagio insisteva, tirando le briglie. Niente da fare. Agostino non si muoveva! Biagio perse la pazienza e con la frusta sfiorò il pelo di Agostino, cercando di avere la meglio. Agostino allora con uno strattone partì di scatto e soffiando con le narici pensò “Non ho voglia di fare questa cosa, ora ti faccio vedere io!”

.

Corse a perdifiato, facendo traballare pericolosamente una cassetta di meloni maturi. Biagio iniziò a tirare le briglie, tentando di fermare quella corsa forsennata, ma più si agitava, più Agostino correva!

 

 

 

Quando arrivarono alla curva sul fiume, Agostino rideva come un matto, senza badare alla strada. Ma improvvisamente, nell’imboccare una curva, FIUUUUUUM!  la cassetta di meloni volò via e un melone ruzzolò proprio davanti alle zampe di Agostino, che perse l’equilibrio e PATAPUNFETE! inciampò, cadendo di peso sul melone. Dovevate vederlo! A zampe larghe, tutto sporco, dolorante e con l’aria stupita! Per fortuna, nel trambusto, il carico di frutta rimase miracolosamente sul carretto. Pochi danni, ma un fattore arrabbiatissimo!

 

Agostino era davvero spiaciuto di essersi comportato così, ma oramai era troppo tardi e una lacrimuccia gli scese sul muso sporco.

 

Biagio, pur ancora arrabbiato, lo aiutò a rimettersi in piedi. Vide la lacrima del suo asinello e non se la sentì di punirlo. Lo ammonì, invece “Vedi cosa può capitare a chi non ubbidisce? Sarebbe stato meno faticoso tirare il carretto, non ti pare?” .

 

 

Agostino annuì, leccandosi le ferite e borbottando nel linguaggio degli asinelli “E’ proprio vero, noi muli siamo testardi!”. E tornò piano piano alla fattoria insieme a Biagio.

 

 

 

 

 

 

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6 risposte a A come asinello. La storia di Agostino, il mulo testardo

  1. scarabocchiarte scrive:

    che carino che è il tuo blog, piace molto anche al mio piccolino, stasera gli ho letto una delle tue storie, è stato buono buono ad ascoltarle, è stato un vero piacere leggergliela e domani sera tornerò per un’altra storia, complimenti :)

  2. Maria Teresa scrive:

    Ciao Wondernonna e complimenti per il tuo blog ;o)
    mi sa proprio che racconterò questa storiella alle mie 3 pesti, devo ammettere che hanno qualcosina in comune con questo asinello!!!
    A presto
    Mari
    filiefornelli.blogspot.it

    • WonderNonna scrive:

      Ne sono davvero contenta Maria Teresa! Ce ne sono altre, nella sezione favole, se hai voglia di leggerle. Un abbraccio.

  3. Cecilia scrive:

    Ciao Wonder! Solo per il nome dovevo venire a dare un’occhiata! Se ti va, passa da me, ho postato una favola proprio due giorni fa, sebbene io mi occupi soprattutto di cucina (http://cecieviola.blogspot.it/)! ma dove sono i tuoi follower? Volevo iscrivermi ma non ho trovato la striscia…. Ciao, a presto!

    • WonderNonna scrive:

      Grazie per la visita! Quando ho aperto il blog, ho pensato in “piccolo”, quindi non ho pensato nemmeno di inserire lo spazio per i “followers”. Ora sono a un bivio, vedremo se proseguire (e quindi rifare il sito) o… mollare il tutto.
      In compenso io sono diventata una tua followers! Hai davvero un bel blog.

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